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Chi ti conosce meglio di te stesso?

di Anastasia Lavigna

 

14.00

Il diario personale e professionale che fa riflettere

Il coaching fonda le proprie basi sulla formulazione di domande volte a creare delle riflessioni profonde. Lo scopo è quello di risvegliare il potenziale nascosto di ogni essere umano.
L’autocoaching è una tecnica che permette di migliorare la propria vita e raggiungere i propri obiettivi attraverso una serie di esercizi e strategie che vengono applicate da soli, senza l’aiuto di un coach esterno. L’autocoaching si basa sull’idea che ognuno di noi possiede le risorse e le capacità necessarie per raggiungere i propri obiettivi, ma spesso queste risorse sono bloccate o non utilizzate a pieno. L’autocoaching aiuta a sbloccare queste risorse e a metterle al servizio dei propri obiettivi, attraverso l’autoanalisi, l’autovalutazione, l’autoconsapevolezza e l’autoimpegno. L’autocoaching può essere utilizzato per migliorare la propria carriera, la propria vita personale, le relazioni con gli altri, la salute e il benessere psicologico. Infine, l’autocoaching è un metodo efficace per diventare la persona che si desidera essere.
Non possiamo migliorare la nostra vita professionale e personale se prima non siamo in grado di metterci in discussione.

Descrizione

La locuzione ,“nosce te ipsum” in latino, racchiude una delle più antiche modalità di introspezione filosofica sull’umanità. Conoscere sé stesso non va solo inteso come il motto di Apollo che ammonisce l’umanità ad essere consapevole della propria limitatezza, ma anche come lo strumento di introspezione volto a migliorare la propria condizione esistenziale.
Ma è Socrate che eleva il conosci te stesso a regole di vita. Quello che viene riconosciuto come il metodo socratico rappresenta una forma di dialogo fra il maestro e l’allievo che aiuta a far emergere maieuticamente la verità.
Porre domande, trovare risposte, partorire, nascere.
Porre domande con lo scopo ultimo di stimolare il pensiero critico, è il lascito filosofico di Socrate. Le domande nel metodo socratico sono impiegate quale strumento per confutare i pensieri contraddittori, contrastanti, e far emergere la verità.
Ed è universalmente riconosciuto come il metodo socratico abbia notevolmente influenzato lo sviluppo del Coaching in epoca recente.
L’enciclopedia Treccani fa emergere un’ambivalenza su questo termine, ma non una contraddizione. Coaching, infatti, è sì “allenamento”, ma deve essere inteso anche come “intervento professionale di supporto (intermedio tra una consulenza e una seduta di psicoterapia) allo sviluppo della personalità del soggetto che vi si sottopone”.
Il “Coaching” è basato sulla consapevolezza di sé, sulla responsabilizzazione dell’individuo. Dal punto di vista etimologico si suole derivare il termine “Coach” da un mezzo di trasporto (la carrozza). Il termine coach viene usato nell’800 per individuare i tutor universitari inglesi, che trasportano gli studenti universitari verso la conclusione efficace del percorso accademico. E recentemente il coach assume la connotazione dell’allenatore nello sport, grazie al lavoro pionieristico di Gallwey e Whitmore. E soprattutto l’utilizzo del coach nell’ambito sportivo che si è diffuso, in particolare negli sport di élite. Il coach è colui che fa da motivatore ed allenatore per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il coach è in grado di portare l’atleta a sviluppare una robusta consapevolezza di sé, gli insegna le tecniche di concentrazione per accrescere la propria persona interiore.
E l’auto-coaching? In questo caso la figura del coach e dell’“atleta” coincide, e questo avviene quando sono chiare le motivazioni del processo di autoascolto che consenta di raggiungere un elevato grado di autoconsapevolezza, strumento che ci consente di raggiungere i propri obiettivi.
Parafrasando Socrate, oggi potremmo quindi dire: coach, conosci te stesso.
Questo libro di Anastasia Lavigna pone domande ma invita anche a riportare i propri pensieri. Quindi non solo buona lettura ma anche buona scrittura!

Giuseppe La Torre

Informazioni aggiuntive

ISBN

978-88-6515-22-32

Pubblicato

Maggio 2024

Formato

Brossura

Pagine

133

Interno

B/N

Lingua

Italiano

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